
In questi giorni c'è una splendida luna e mi è tornata in mente questa storia, sentita tanto tempo fa.
Una sera un ladro irruppe nella misera capanna di Ryōkan alla base della montagna, ma non trovò niente da rubare. Ryōkan gli disse: "Hai fatto un lungo cammino per farmi visita e non puoi tornare a mani vuote. Ti prego di prendere in regalo i miei vestiti". Quando il ladro sconcertato fuggì con i suoi vestiti, Ryōkan si sedette nudo, guardando la luna e pensando: "Pover'uomo, avrei voluto dargli anche questa bella luna"¹.