
Ho sempre adorato i romanzi di Georges Simenon su Maigret ed oggi, rileggendoli, mi accorgo che il commissario aveva un approccio che oserei definire da counselor, nel suo modo di trattare le persone che incontrava nelle sue inchieste. Anni luce di distanza dai metodi "scientifici e distaccati" e, aggiungerei, poco realistici, di tante serie televisive attuali.
Vi propongo un breve estratto da un romanzo del 1949.