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Un'esperienza di Vipassana
Buddhismo

Alcuni anni fa, mentre ero ospite da amici a Parigi, mi parlarono dell'esperienza avuta in un centro di meditazione Vipassana. La descrizione che mi fu fatta me la fece percepire come qualcosa di intenso e profondo e ne fui incuriosito.



Tornato in Italia andai a cercare su internet, trovando il sito dell'Associazione italiana di Vipassana Dhamma Atala, dove vengono spiegate approfonditamente le modalità di funzionamento dei ritiri di questa antica scuola buddhista.
Mi accorsi subito di come fossero impegnativi, ma comunque alla portata di tutti (fatto salvo, ovviamente, le persone con seri squilibri o con una forte fragilità psicologica). È importante però, prima di partecipare, chiarirsi se si ha effettivamente la motivazione per intraprendere un ritiro di dieci giorni o se si tratta di semplice curiosità, perché in tal caso diventerebbe certo un soggiorno pesante! Ma questo è un principio valido anche per molte altre esperienze.

La meditazione Vipassana punta fortemente sull'attenzione, la presenza mentale nel qui ed ora, ma lo fa facendo leva più sul corpo che sul mentale, ovvero usa l'attenzione sul corpo per tenere il praticante nel qui ed ora e, personalmente, lo trovo più facile da seguire, in quanto focalizzare l'attenzione attraverso un processo mentale(esempio: focalizzare il mentale su un pensiero) permette alla persona di deviare con maggior facilità.
Inoltre, durante i ritiri, alla persona vengono tolti tutti quegli strumenti che permettono alla mente di fuggire, di scaricare la tensione che si produce, sia materiali (libri, carta e penna, telefono, radio ecc.) che psicologici (conversazioni, sesso, ecc.).

Non potendo scaricare la tensione all'esterno, e meditando molte ore al giorno, la persona diviene come una pentola sul fuoco che, ad un certo punto, raggiunge la giusta temperatura di ebollizione, il che permette di avviare dei processi interni di pulizia degli schemi mentali (termine non proprio esatto, ma che può rendere l'idea a chi non ne abbia avuta esperienza).

Vi consiglio di andare a vedere il sito dell'Associazione italiana di Vipassana per approfondire l'argomento, oltre che leggere qualche testo che spieghi più in dettaglio di quanto abbia fatto io, ma la cosa migliore è provare a fare questa esperienza veramente intensa.

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