Questo libro è uno dei tre testi principali (e più noti) del Taoismo, a volte presentato con il titolo di "Il vero libro di Nan-hua.
Finora nel sito avete sopratutto incontrato i capitoli del Tao Tê Ching di Lao-Tzu , certamente il testo più famoso in assoluto, mentre ora voglio parlarvi di questo autore, che gli scritti di Lao-Tzu studiò approfonditamente.
Anche questo testo, come l'altro, non è stato probabilmente scritto interamente da Chuang-Tzu, ma riporta brani inseriti successivamente da altri autori o discepoli, come nella tradizione cinese, ma questo fatto non altera l'importanza dell'autore e la profondità della sua opera.
Il libro non è interessante solo per gli accenni alle tecniche respiratorie (come quando si parla di "aspirare vento e bere rugiada", ovvero vengono presentati o si allude a esercizi per il risveglio della respirazione embrionale) perchè sarebbe riduttivo. Chuang-Tzu è un maestro che guida chi vuole lasciarsi guidare nei labirinti dell'antintellettualismo e nelle profondità dell'essere/non-essere.
Una volta Chuang Chou sognò d'essere una farfalla: era una farfalla perfettamente felice, che si dilettava di seguire il proprio capriccio. Non sapeva d'essere Chou. Improvvisamente si destò e allora fu Chou, gravato dalla forma. Non sapeva seera Chou che aveva sognato d'essere una farfalla o una farfalla che sognava d'essere Chou.
Eppure fra Chou e una farfalla c'è necessariamente una distinzione: così è la trasformazione degli esseri.
Libro I, capitolo 1, passo 18
Vi ho presentata l'edizione della TEA, curata da Fausto Tomassini, perchè è quella che ho letta ed apprezzata, ma qualora non riusciste a trovarla in commercio, sono sicuro che vi saranno molte alter edizioni altrettanto valide.
Chuang-Tzu
TEA Editori