Un brano tratto dal Chuang-Tzu, uno dei tre testi fondamentali del Taoismo. Il libro prende il nome dall'autore ed è considerato una delle massime espressioni del Taoismo cinese.
Shun domandò ad un suo ministro: - È possibile possedere il Tao?
Non possiedi nemmeno la tua persona - rispose quello. - Come potresti possedere il Tao?
- Se la mia persona non mi appartiene - chiese Shun - a chi appartiene?
- È una forma che t'è stata affidata dal Cielo e dalla Terra. La tua vita non appartiene a te: è l'armonia che t'è stata affidata dal Cielo e dalla Terra. Il tuo mandato alla vita non appartiene a te: è la sottomissione che t'è stata affidata dal Cielo e dalla Terra. I tuoi figli e i tuoi nipoti non appartengono a te: sono le spoglie che ti sono state affidate dal Cielo e dalla Terra. Per questo cammini senza sapere dove vai, stai senza sapere a che ti sostieni, mangi senza sapere quel che gusti. Il ch'i è il potente elemento yang del Cielo e della Terra. Come potresti possederlo?
Nota: La versione utilizzata è quella di Fausto Tomassini, per i caratteri TEA.