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La depressione e il corpo
Recensione libri
lowenLa depressione e il corpo
La base biologica della fede e della realtà

Amo particolarmente Lowen, anche perché fu grazie alla lettura di un suo libro che mi accorsi del mio respiro e dei suoi blocchi e, da lì cominciai ad interessarmene, a scoprirne le particolarità e le potenzialità e poi a lavorarci sopra, prima per cercare benefici per me e poi trasformandolo in un interesse fondamentale della mia vita.



L'analisi di Lowen sulla depressione, che egli fece con questo libro, determinò la nascita di una visione differente su questa malattia che oggi è divenuta così diffusa. Infatti introdusse con forza il concetto che la depressione è una perdita di contatto con la realtà e, importantissimo, con il proprio corpo.

"Vi è una realtà indiscutibile nella vita di ogni persona, e cioè l'esistenza fisica. Ossia il corpo. Il suo essere, la sua individualità, la sua personalità, sono determinati dal suo corpo quando il suo corpo muore, cessa il suo essere come persona nel mondo. Nessun individuo esiste separato dal corpo" (pag. 7).

Questo pezzo, che vi invito a non interpretare come una dichiarazione di ateismo, chiarisce che il focus di Lowen è sul corpo e che la mente è inserita nel corpo, ne è parte inscindibile anzi, per essere precisi, è essa stessa corpo.
Ne consegue che, per affrontare un disagio mentale di un soggetto, non si può prescindere dal suo corpo. Il corpo della persona parla e comunica all'esterno quello che sente. Chi sa interpretare questi segni, queste posture, può capire la situazione che la persona sta provando a volta più chiaramente di quanto possa attraverso le parole. Comunque l'unione di parole e postura sono un elemento in grado di aprirci alla comprensione dell'altro (o di noi stessi, perché no?).

La depressione è molto diffusa e poco conosciuta, infatti molti la confondono con la tristezza o con un momentaneo abbassamento dell'umore. Questo libro aiuta ad inquadrare la depressione, come tende a manifestarsi e, come detto nel sottotitolo, le sue origini biologiche.
Vengono esposti in maniera chiara ed interessante anche i processi con i quali la depressione si manifesta. Molti, quando dopo un periodo di buio più o meno lungo, sentono tornare le energie, pensano di essere usciti dalla depressione e si stupiscono negativamente quando, poco tempo dopo, essa torna a manifestarsi come un collasso energetico.
Lowen ci spiega chiaramente come l'esplosione di energia sia parte del processo depressivo e come la persona cerchi di usare la ritrovata energia per alimentare i comportamenti che lo hanno portato alla malattia, ovvero il distacco dalla realtà, il non avere i piedi per terra.
Eccoci arrivati al cuore: i piedi per terra! Il contatto con la realtà.¹
Il depresso non si connette con la realtà e vive in un mondo fatto di passato e di sogni futuri, ignorando il suo presente e la possibilità di viverci. Non riesce ad accettare la sua fragilità, il vuoto interno e si irrigidisce, ripetendo comportamenti difensivi che, in realtà, lo prostrano.

Il depresso non ha più fede.

Anche il sollievo che possono dare gli psicofarmaci viene definito come momentaneo e seguito da uno stato di abbattimento (pag. 31), oltre a non essere scevro da gravi effetti collaterali.
Il libro poi, prima di affrontare il punto di vista psicoanalitico sulla depressione ed i meccanismi di inganno ed autoinganno, presenta una parte pratica con la quale lavorare.
Vengono infatti insegnati alcuni semplici esercizi che servono per il grounding, ovvero il radicamento a terra. Esercizi semplici, ma efficaci, che la persona può mettere in pratica anche da solo. Chiaramente non si dice alla persona che può arrivare facilmente a risolvere la depressione da sola, ma che può iniziare a fare qualcosa per tornare a sentire quel corpo dal quale si è distaccato, spostandosi dal bacino nella parte più elevata del corpo, sostenendosi in posizione eretta con lo sforzo dei visceri e non con la forza delle gambe e del bacino.
Quando si è attraversato questo punto, allora si potrà arrivare ad affrontare il problema della fede ed il suo rapporto con la vita e la voglia di viverla.

Voglio finire questa recensione con una frase di Lowen che trovo piena di speranza (e un po' buddhista...).


"Nelle persone tutto può cambiare. Tutto è in processo, in trasformazione".

 

Alexander LowenLa depressione e il corpo

 

 

La depressione e il corpo
La base biologica della fede e della realtà

 

 

Editrice Astrolabio



Nota:

¹ All'inizio del libro l'autore affronta, ovviamente, il concetto di realtà e cosa sia definibile come tale, per inquadrare questa affermazione nel contesto di tutti i giorni.

Se ti interessa Lowen, puoi leggere anche:

La bioenergetica di Alexander Lowen Il narcisismo Stili di respirazione 3: respirare come se si succhiasse 

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