Quando al mattino usciamo di casa spesso sentiamo questo momento come l'abbandono di un luogo protetto per immetterci in luogo che, se pur non è lo considerato ostile, è comunque sentito come estraneo. Questo non è un buon atteggiamento: tutto il mondo è la nostra casa, e la nostra casa è il nostro mondo, ci appartiene.
Martedì, 04 Novembre 2008 - 13:48 Inviato da : kaisho
Ci si siede preferibilmente sopra un tappeto o una stuoia (zabuton). Sopra mettere un cuscino (zafu). Ci si siede e si incrociano le gambe. Ci sono diversi modi fra cui scegliere per incrociare le gambe.
Venerdì, 29 Agosto 2008 - 14:04 Inviato da : kaisho
da un discorso di Stephen Batchelor
PRATICA E ALIENAZIONE
In un racconto di Kafka si parla della Grande Muraglia, che correva lungo il confine settentrionale e occidentale della Cina per proteggerla dalle invasioni mongole. Nella storia - non so quanto questo corrisponda al vero - si narrano le vicissitudini delle persone che lavoravano alla costruzione del muro, costruzione durata anni e anni, attraverso intere generazioni. A quel tempo, naturalmente, le comunicazioni con la capitale erano difficili e lente. Non c'erano aerei, telefoni o posta elettronica. Occorrevano giorni o settimane di cammino per far pervenire un messaggio nelle lontane regioni dove si svolgevano i lavori. Le direttive del governo centrale, così, divennero sporadiche, finché in pratica a un certo momento cessò ogni forma di comunicazione. Tuttavia le persone impegnate alla costruzione del muro continuarono nella loro opera senza porsi troppi problemi, interessati e affascinati dai particolari architettonici e tecnici, colpiti dal modo in cui la Muraglia appariva esteriormente.
Martedì, 22 Luglio 2008 - 13:41 Inviato da : kaisho
La pratica dhyana fu trasmessa in Cina dal maestro Bodhidharma nel 500 D.C.
Dhyana significa "meditazione" in sanscrito; in cinese "chan", in coreano "son" e in giapponese "zen".
Questa meditazione è universale e non dipende da alcuna cultura. È stata insegnata particolarmente dal Buddha e da tanti maestri di dhyana buddhista ed occasionalmente da mistici di altre religioni e liberi pensatori (ad esempio Krishnamurti).
Martedì, 08 Aprile 2008 - 13:58 Inviato da : admin
Il respiro è il corpo fra il corpo e la mente, l'elemento che li riconcilia e che rende possibile la loro unità. Il respiro si allinea sia con il corpo sia con la mente, ed è il solo strumento che li può unire, illuminandoli entrambi e portando la pace e la calma.
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